Fabio Di Giannantonio in pole ad Austin: "Giro più adrenalinico di sempre"

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Fabio Di Giannantonio sugli scudi nel sabato delle qualifiche di Austin. Il romano del team VR46 si prende infatti la pole position, la terza della sua carriera in MotoGP, riportando la Ducati davanti a tutti. Battuto anche il leader del mondiale, Marco Bezzecchi, secondo in sella alla sua Aprilia. Chiude la prima fila la KTM di Pedro Acosta, in ripresa anche Pecco Bagnaia e Marc Marquez rispettivamente quarto e sesto. In mezzo a loro la ritrovata Honda di Joan Mir, mentre Luca Marini è buon nono.

Marco Enzo VenturiniMotoGP, i piloti più pagati: stipendi Mondiale 2026

MotoGP, i piloti più pagati: stipendi Mondiale 2026. Fonte: Marca
10 Alex Rins (Yamaha): 2,2 milioni di euro. Il pilota spagnolo è all'ultimo anno in Yamaha
9 Enea Bastianini (KTM): 2,5 milioni di euro. Il pilota italiano è chiamato a salire di livello dopo una stagione di ambientamento in KTM
8 Joan Mir (Honda): 3 milioni di euro. Il campione del mondo 2020 deve risalire la china dopo quattro anni difficili
7 Jack Miller (Yamaha): 3 milioni di euro. L'australiano è al secondo anno in Yamaha
6 Johann Zarco (Honda): 4 milioni di euro. Il pilota francese è il più pagato in Honda
5 Maverick Viñales (KTM): 4 milioni di euro. Il centauro spagnolo è a caccia di rilancio dopo una stagione difficile
4 Jorge Martin (Aprilia): 4,2 milioni di euro. Dopo un 2025 da incubo, il campione 2024 spera di dare una svolta alla sua esperienza in Aprilia
3 Pecco Bagnaia (Ducati): 7 milioni di euro. Il due volte campione del mondo MotoGP è a caccia di riscatto dopo un difficile 2025
2 Fabio Quartararo (Yamaha): 12 milioni di euro. Il campione del mondo 2021 potrebbe essere al suo ultimo anno in Yamaha
Gli esclusi: Pedro Acosta e Alex Marquez. Paradossalmente due dei migliori piloti della scorsa stagione sono anche tra i meno pagati. Acosta ha uno stipendio di 1,5 milioni in KTM
Il fratello di Marc Marquez, Alex, percepisce meno di un milione di euro dal team Ducati Gresini
1 Marc Marquez (Ducati): 17,2 milioni di euro. Lo stipendio base del campione del mondo è di 12 milioni di euro, lievitato dopo le vittorie della scorsa stagione

Il tempo fatto registrare nel Q2 da Fabio Di Giannantonio (2:00.136) rappresenta peraltro il nuovo record assoluto del circuito di Austin. Non si tratta dell’unico tracciato della MotoGP che porta la sua firma sul giro più veloce di sempre. Il romano ha infatti conquistato tale primato nel 2025 anche sul Sachsenring, storica sede del Gran Premio di Germania. Manca solo il punto esclamativo della vittoria, che nella sua bacheca manca dal Gran Premio del Qatar del 2023. L’occasione, dopo il podio di Goiânia, è propizia.

“Sono contentissimo, questo giro è stato il più adrenalinico della mia vita – ha dichiarato Di Giannantonio a ‘Sky Sport’ -. Mi sentivo bene e sono riuscito a spingere, anche grazie al lavoro incredibile che il team ha svolto tra ieri e oggi. Stamattina abbiamo operato una modifica alla moto e l’ho gradita moltissimo. Mi è stata anche molto ultile per centrare la pole position. Dedico quindi questo risultato proprio a loro, per il lavoro pazzesco che hanno fatto”.

Più cautela sul possibile esito della Sprint Race. “Ci sarà una grande battaglia e piloti molto veloci come Bezzecchi, Acosta, Bagnaia e anche Marquez. Dubito che riusciremo facilmente a fare il vuoto come in Brasile. Penso anzi che saremo tutti lì e che ci sarà una bella lotta”, ha aggiunto Di Giannantonio.

MotoGP, GP delle Americhe 2026: la griglia di partenza

1. Fabio Di Giannantonio 2:00.136
Ducati
2. Marco Bezzecchi 2:00.329
Aprilia
3. Pedro Acosta 2:00.485
KTM
4. Francesco Bagnaia 2:00.563
Ducati
5. Joan Mir 2:00.591
Honda
6. Marc Marquez 2:00.637
Ducati
7. Jorge Martin 2:00.696
Aprilia
8. Alex Marquez 2:00.765
Ducati
9. Luca Marini 2:00.891
Honda
10. Fermin Aldeguer 2:01.014
Ducati
11. Ai Ogura 2:01.419
Aprilia
12. Enea Bastianini 2:01.477
KTM

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