Mercato Inter, in Spagna si espongono: sì al Barcellona di Alessandro Bastoni

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Calciomercato Inter: Alessandro Bastoni potrebbe davvero essere ai suoi ultimi mesi in nerazzurro, con la concreta prospettiva di vestire nella prossima stagione i colori blaugrana del Barcellona. Che il club catalano sia da tempo interessato al difensore lombardo non è certo una novità, lo è invece il fatto che la stampa iberica si sia prepotentemente esposta a proposito dell’affare. Arrivando ad affermare che il centrale classe 1999 abbia già detto sì al trasferimento proprio a cavallo delle due partite decisive per la possibile qualificazione ai Mondiali 2026 dell’Italia.

Marco Enzo VenturiniLa Caporetto di Alessandro Bastoni: campioni, comici, cantanti e allenatori lo attaccano

Quanto successo in Inter-Juventus ha scatenato una serie infinita di commenti negativi nei riguardi di Alessandro Bastoni
Nei confronti del calciatore dell'Inter e della Nazionale sono arrivate critiche da esponenti di tantissimi settori…
"Gara falsata da un noto stunt-man nerazzurro (ogni riferimento a Bastoni è puramente voluto)": a dirlo è stato Ezio Greggio.
"Dopo quell'episodio ho cambiato canale e mi sono messo a vedere un film. Non è una roba accettabile" ha tagliato corto Adriano Panatta.
"Sapeva di aver simulato e ha fatto quella scena dopo: è la cosa più brutta, ancora più drammatica" così Marco Tardelli.
"Una cosa così scandalosa non la vedevo dal 26 aprile 1998 Juve-Inter, quella del rigore non fischiato a Ronaldo" ha detto Enrico Varriale.
"Bastoni ha fatto quattro cose sbagliate, non sportive: la simulazione, la richiesta di ammonizione per Kalulu, l'esultanza dopo l'espulsione, e il gesto della maglia tirata" ha sostenuto Daniele Adani.
Johnson Righeira ha ironicamente suggerito di assegnargli il titolo di “Sportivo dell’anno 2026”.
"La sua una simulazione chiara – sostiene il designatore Rocchi -. L’ultima di una lunga serie in un campionato in cui cercano in tutti modi di fregarci“.
"Ha fatto una brutta figura" il pensiero dell'ex milanista Massimo Ambrosini.
"Bastoni ha simulato, perché questo è il termine corretto da utilizzare" sottolinea l'ex arbitro Luca Marelli.
"Bastoni non solo simula in modo grave, ma quello che si vede, quello che è intollerabile, racconta come prenda in giro Kalulu" si indigna Massimo Giletti.

"La simulazione l’ho sempre detestata – fa sapere l'esperto tecnico Gigi Cagni -. Ma non solo io, la detestavano tutti quelli mia generazione".
"Bastoni non va convocato in Nazionale" suggerisce l'ex Premier Enrico Letta.
"Bastoni che esulta quando sai che l’arbitro ha sbagliato e che il tuo avversario è disperato è una cosa vergognosa" il parere di Sandro Sabatini, tra l'altro ex capo ufficio stampa dell'Inter.
"Simulano tutti, ma quello che non si può guardare è l'esultanza di Bastoni dopo l'espulsione di Kalulu" sottolinea Fabio Caressa.

A parlarne è una fonte tutt’altro che irrilevante, trattandosi di ‘Marca’. Il blasonato quotidiano con sede a Madrid ha parlato di Bastoni nella giornata di sabato, riferendo che il difensore avrebbe già comunicato al Barcellona di essere disposto ad accettare una possibile offerta, peraltro ancora da formulare. Lo stesso giornale sportivo ammette infatti che la dirigenza blaugrana non ha ancora avviato alcuna trattativa con l’Inter. Si ritiene però che prima si volesse vagliare la volontà del giocatore: a riprova di questo ci sarebbero svariati recenti viaggi a Milano da parte di Deco, attuale ds dei culé.

Bastoni è uno dei simboli dell’odierna Inter, ma numerosi sono i fattori che le varie parti potrebbero considerare per portare avanti l’operazione. I primi riguardano lo stesso difensore, che a 27 anni sta raggiungendo il pieno della maturità e potrebbe essere stuzzicato da un’avventura nella Liga spagnola e con una maglia prestigiosa come quella del Barcellona. Potrebbe oltretutto mettersi alle spalle il clima pesante che si è generato dopo il caso Kalulu e che tutt’ora è causa di pesanti contestazioni nei suoi confronti negli stadi di mezza Italia.

Un ulteriore aspetto è prettamente tattico, e riguarda invece l’Inter. Bastoni, sin dai tempi dell’Atalanta, è cresciuto come un difensore che dà il proprio meglio in una retroguardia a tre uomini. Il suo allenatore Cristian Chivu, d’altro canto, è da tempo tentato dal passaggio alla difesa a quattro, un sistema che però penalizza il suo uomo di riferimento davanti alla porta. La sua eventuale partenza potrebbe quindi dare vita a una piccola rivoluzione in nerazzurro.

Oltretutto l’eventuale cessione di Bastoni porterebbe nelle casse dell’Inter un tesoretto non da poco. Il cartellino di Bastoni non vale attualmente meno di 60 milioni, ma il club meneghino potrebbe provare ad alzare la richiesta vicino ai 70. Ciò permetterebbe l’inserimento nell’operazione di una contropartita tecnica del Barcellona. Magari Gerard Martín, che piace molto anche ai cugini del Milan.

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