Pecco Bagnaia rompe gli equilibri: altra importante novità in vista del 2027

Il weekend di Austin, per Pecco Bagnaia, è stato decisamente altalenante: nella Sprint ha tagliato il traguardo al secondo posto dopo una bella battaglia con Jorge Martin, mentre nella gara lunga le cose sono andate peggio, con un deludente decimo posto e la beffa di essersi piazzato anche alle spalle di Marc Marquez, quinto nonostante il long lap penalty. Vicende in pista a parte, di Bagnaia si parla tanto anche in chiave futura e dalla Spagna arrivano voci secondo cui il piemontese avrebbe già definito ogni dettaglio della sua prossima avventura, che lo vedrà in sella alla Aprilia.
Di ufficiale non c’è ancora nulla ma ‘AS’ lo dà per certo: Pecco Bagnaia avrebbe concordato, con Aprilia, un contratto di quattro anni con formula 2+2, cioè con opzione di uscita già dopo due stagioni. Un pluriennale del genere ricorda quello di Marc Marquez ai tempi della Honda: in quel caso il pilota catalano aveva sfruttato l’opzione di uscita alla fine del 2023, cercando (e trovando) fortuna in Ducati, prima con il team Gresini nel 2024 e poi con il team factory dal 2025, con cui ha anche vinto il suo nono titolo mondiale.
Il pilota di Chivasso, tra l’altro, avrebbe deciso di portare con sé in Aprilia anche il suo capo tecnico in Ducati, Cristian Gabarrini: altra decisione destinata a far discutere appassionati e addetti ai lavori. L’ingegnere marchigiano ha una lunga storia in MotoGp: nel 2007 vinse il titolo con Casey Stoner, che in sella alla Desmosedici GP7 regalò a Ducati il primo titolo Piloti e Costruttori nella classe regina.
Quando Stoner lasciò Ducati alla fine del 2010, Gabarrini lo seguì in Honda e vinse un altro titolo nel 2011. Prima di dedicarsi alla collaborazione con Bagnaia, Gabarrini è stato anche capotecnico di Jorge Lorenzo, tornando in Ducati. All’orizzonte, dunque,c’è una nuova avventura, che partirà in una stagione in cui è attesa anche una rivoluzione tecnica: Pecco Bagnaia non vuole farsi trovare impreparato.
