Bianchini preoccupatissimo per Trieste: "Sarebbe terribile e non sarebbe il primo torto"

Nel corso di un’intervista concessa al ‘Messaggero’ Valerio Bianchini ha anche commentato le indiscrezioni in merito al futuro del basket a Trieste nell’ottica di una cessione del titolo sportivo a Roma.
“Sarebbe terribile – ha detto il ‘Vate’ – il basket moderno affonda le sue radici molto tempo addietro, quando ai tempi dell’esodo Bogoncelli portò da Trieste Cesare Rubini e contribuì a fare grande Milano, col marchio Borletti prima e Simmenthal poi. Senza contare che i triestini subirono un torto anche all’epoca Stefanel”.
“Parliamo di una piazza storica, che ha passione e quasi 5.000 abbonati. Purtroppo non penso che Matiasic tornerà sui suoi passi, spero solo che Trieste possa avere ancora una squadra in A oppure in A2”.
Bianchini è uno degli allenatori più vincenti della pallacanestro italiana, celebre per essere stato il primo a vincere tre scudetti con tre squadre diverse (Cantù 1981, Roma 1983, Pesaro 1988). Nel suo prestigioso palmarès figurano anche 2 Coppe dei Campioni, una vinta con i brianzoli e una con i capitolini, 1 Coppa delle Coppe, 1 Coppa Intercontinentale e 1 Coppa Italia.
